Sta a ciascuno di noi rimanere con gli occhi aperti per non perdere queste tracce per essere consapevoli, e non burattini manovrati senza capacità critica.
Su questo blog c'è qualche traccia, il resto non dovete mai smettere di cercarle voi.

venerdì 4 luglio 2008

Comunicato stampa Ministro Greco in merito trasporto illegale di animali


Il Ministro dello Sviluppo Rurale Signor Konstantinos Kiltidis, considerando le denunce comprovate e la documentazione in possesso della Direzione Generale Ministeriale Veterinaria e del Dipartimento salute animale, riguardante il traffico illegale di animali randagi che avviene in larga scala nel paese da molti aeroporti, porti e via terra, ha inviato Direttive scritte alle Autorità veterinarie del Paese imponendo maggiore attenzione a tutti gli Enti implicati in questi traffici ed una rigida implementazione della legislazione veterinaria esistente.
Il documento più importante è stato inviato a SYKE nazionale, al Ministero delle Finanze - Direzione delle Dogane, al Ministero degli Interni, al Ministero del Commercio Marittimo- Direzione Polizia Portuale, al Servizio Navigazione civile aerea – direzione degli Aeroporti, alla Direzione della Polizia di frontiera, all’Unione dei Comuni e delle Municipalità greche ed anche all’Associazione Veterinari Panellenici.
Qui di seguito riportiamo il documento del Signor Ministro, che ha inviato alle Autorità competenti.

REPUBBLICA ELLENICA
MINISTRO PER LO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DI VETERINARIA
DIREZIONE SALUTE ANIMALE
Dip. Del controllo veterinario
Indirizzo: Aharnon 2, 10176 Atene, 24.06.08
Inform.: P. Fotinopoulos Rif.No. 258864
Tel. : 0030.210.212 5713
Fax : 0030.210.8252 673 A: Elenco destinatari
e-mail : ka6u047@minagric.gr

OGGETTO: trasporto illegale di animali

In base ad informazioni e dati di fatto in mano al nostro ufficio è ovvio che ci sono sforzi coordinati per il trasporto illegale dal nostro paese di animali randagi verso altri paesi della Comunità Europea, in numero elevato e da molti aeroporti, porti e via terra
Di norma queste persone appaiono come “amanti di animali” che inviano gli animali “per adozione per un futuro migliore” .

Da molto tempo il nostro paese ha preso misure all’avanguardia per proteggere gli animali randagi, combinate con la legislazione comunitaria, e si adopera per farli stare il meglio possibile.

Preghiamo tutti gli Enti preposti a non prendere sul serio gli appelli di interessamenti per il benessere animale o minacce di denunce a causa di “ostruzionismo” e di applicare rigorosamente la legislazione esistente.

Tenete bene in mente che alcuni di questi animali sono stati rubati ai loro proprietari

Per aiutare gli enti controllori che non hanno familiarità con la legislazione veterinaria, riportiamo qui di seguito le disposizioni più importanti:

Ogni cittadino Greco può detenere al massimo 2 animali domestici (cani o gatti) {Legge 3170/2003, articolo 6}

Ogni animale detenuto da privati deve essere identificabile con il microchip, con cui è identificato nel suo passaporto europeo che riporta il codice ISO della Grecia, emesso da un veterinario greco. Il nome del proprietario è scritto sul passaporto. I veterinari pubblici e privati di ogni Prefettura posseggono il lettore per leggere i codici elettronici di riconoscimento indicati in ogni passaporto, affinché l’animale sia identificabile con il passaporto.

- Ogni viaggiatore può viaggiare con i suoi 2 (massimo) propri
animali domestici.

- il proprietario degli animali non può essere un’associazione per
la protezione animale o altra persona legale, ma solo una
semplice persona (legge 3170 articolo 7)

- Lo scopo di questo viaggio non può essere il cambiamento del
proprietario dell’animale, né come regalo e né come atto di
vendita (direttiva europea 998/2003, articolo 3).

Al controllo del passaporto del viaggiatore, se porta con sé animali domestici, anche i passaporti degli animali devono essere controllati ed il nome del proprietario deve essere identico a quello del viaggiatore.

Un accompagnatore rappresentante del proprietario può accompagnare gli animali che appartengono ad un’altra persona, premesso che abbia un’autorizzazione scritta del proprietario per il trasporto, i cui dati devono corrispondere a quelli riportati nel passaporto dell’animale. L’autenticazione della firma del proprietario deve essere legalizzata dalle autorità competenti.

- Se un cittadino Greco viaggia all’estero deve firmare una dichiarazione giurata che rientrerà con i suoi animali.

- Proprietari di animali che partono con i loro 1 o 2 animali con il semplice passaporto, per un viaggio con i loro animali da compagnia e rientrano senza questi animali, devono essere controllati/perseguiti per la cessione illegale del/dei propri animali ad un altro proprietario, a meno che certifichi la morte dei propri animali. Il controllo avviene dopo 10 o 20 giorni dalla partenza, in base alla dichiarazione giurata rilasciata alla partenza.

- Gli animali randagi sono controllati dai comuni, che vengono
finanziati dal Ministero per lo Sviluppo Rurale e per
l’Alimentazione, per la loro cattura, sterilizzazione e
reimmissione sul territorio (Legge 3170/03, Articolo 7)

- L’adozione di animali randagi deve essere attestata con
documenti delle Municipalità Decr.Minist. 280239/2003.

I Comuni o le Municipalità devono emettere I documenti di cessione con attenzione e responsabilità, e desideriamo sottolineare alle persone competenti, che le azioni di trasferimento ad individui privati verranno controllate.

- Un singolo cittadino (greco o straniero) può adottare massimo 2 animali.

- L’adozione che ha come scopo un’adozione successiva, è un’azione che deve essere indagata con la massima attenzione.

Ad ogni trasporto gli animali devono essere accompagnati dal passaporto che viene emesso come da articolo 5 della Direttiva Europea (ER 998/2003).

In casi diversi, il trasporto è da considerare trasporto commerciale ed è regolato dalle disposizioni dell’articolo 10 del Decreto del Presidente della Republ. 184/1996 (controllo sanitario)

Trsporti commerciali

- Anche se si tratta di 1 animale, se viaggia non accompagna-
to (cargo) , costituisce un trasporto commerciale e deve essere
comunque accompagnato dal passaporto e dal certificato
sanitario, emessi da un’autorità veterinaria della competente
prefettura e dal messaggio TRACES ([Direttiva 92/65/EC ,PD
184/96 di A 137).

- Trasporto di animali accompagnati dal proprietario o da accompagnatore: se il numero è superiore a 5 , può viaggiare solo come trasporto commerciale, per cui è necessario il certificato sanitario dell’autorità veterinaria greca del posto di partenza della spedizione ed un documento di trasporto del commerciante.

Se i destinatari del trasporto commerciale sono più di uno, è necessario un certificato per ogni destinatario.

In caso di dubbi o contestazione su quanto sopra, o in caso l’impiegato controllore ha difficoltà nel prendere delle decisioni, è pregato di contattare le Autorità veterinarie della Prefettura o della Dogana di frontiera, secondo quanto indicato nell’elenco allegato.

Se in quel frangente non è possibile avere indicazioni da un veterinario, gli animali devono essere bloccati sul posto finché non è stata chiarita la proprietà o l’origine di questi animali ed è garantita un’opinione da un veterinario statale. I dati della persone indicata come proprietaria devono essere messi a disposizione delle autorità sino alla decisione definitiva.

Chi infringerà la legislazione suddetta verrà perseguito secondo le disposizioni di legge 2538/97 [A]΄ 242, articolo 13.

Il Ministro per lo sviluppo Rurale e dell’Alimentazione

Konstantinos Kiltidis


Elenco dei destinatari:
Direzioni veterinarie delle Prefetture del paese
SYKE
Servizio Navigazione Aerea – Direzione aeroporti
Ministero del Commercio Marittimo, Direz. Polizia portuale
Ministero delle Finanze e dell’Economia, processo doganale
Ministero degli Interni, a)DIrez. Polizia di frontiera
b) Unione dei Comuni e delle Municipalità greche
7. Associazione Veterinari Panellenici

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Oh, mi inchino davanti ad un Ministro che finalmente ha capito...
Grazie Signor Ministro, ne avessimo anche noi qui in Italia, non dico tanti come Lei, ma almeno 1!
Grazie, per gli animali!!
Ma già si saranno mossi tutti i trafficanti.... che ci scommettete?a discriminare la Grecia, a dire di boicottarla per le vacanze, a boicottare i prodotti greci....Staranno già mandando a manetta foto , sempre le solite, di cani morti per strada, maltrattati... Ué che abbiamo ormai capito ...Fate le foto di ciò che accade nei vostri "bei" paesi del Nord...Ne avete tante di storie di maltrattamenti...
Beh, certo, perdono grossi affari...
Giù le mani dagli esseri viventi!!!
Se vogliono far soldi lo facciano con esseri inanimati o con i loro propri corpi!!!!

elettra ha detto...

Concordo pienamente con anonimo. Io ho scritto al Ministro greco per ringraziarlo e mi auguro che molti altri lo facciano. Ora sicuramente si scatenerà la solita buriana assurda ed incomprensibile, come avviene sempre in tutti i casi in cui si rompono le uova nel paniere dei trafficanti - che sono tanti, tantissimi, cattivi, arroganti ed economicamente molto interessati.

Anonimo ha detto...

la signora garagouni ha fatto un ottimo lavoro e la dobbiamo ringraziare ma anche il governo greco si e dimostrato sensibile e attento al benessere animali mentre invece altri paesi senne fregano altamente mi auguro chela grecia ha aperto la strada e viene fuori un effetto a catena

Anonimo ha detto...

Aspetto ancora sulla sponda....
Decono tornarsene a casa loro, a comandare , non nei paesi altrui!!
Che guardassero la trave nel proprio occhi non la pagliuzza in quella degli altri!
E' veramente ora di dire BASTA!!!
Il delirio deve finire!!
Vergogna

Anonimo ha detto...

ed ora hanno anche il coraggio di fare una petizione per lamentarsi di quanto deciso dal Ministro greco in Grecia!
Vi sono persone senza alcun buon senso ed alcun pudore che vogliono imporre la loro volontà in casa altrui: in canili affidati a volontari seri ed in Stati dei quali non sono neppure cittadini. Ma!

Anonimo ha detto...

E' il caso di scrivere al Ministero greco e fargli i complimenti!!
Vi prego fatelo anche voi!!

Anonimo ha detto...

Tutti i Paesi dovrebbero prendere esenpio dal Governo Greco e attuare delle leggi consone a impedire questi lucrosi traffici sotto mascherati da un ipocrito buonismo!
Non mi stupisce che già si stanno muovendo per promuovere petizioni contro, gli introiti e gli interessi sono troppo alti, è mafia degli animali,e spero che in Italia chi è preposto a fermare questi orribili traffici ne tragga le dovute conclusioni....

Anonimo ha detto...

Penso che nessuno con un pò di raziocinio possa credere a tutte queste associazioni straniere che vengono in Italia (e non solo) proponendo favolose adozioni oltre confine. Associazioni oltretutto (chissà come mai) con un immenso patrimonio economico....da dove vengono tutti questi soldi?
Penso che ormai la verità su queste associazioni sia venuta completamente a galla, impossibile ignorare i loro veri fini, chi si ostina a crederlo non può essere in buona fede!

Giulia ha detto...

Concordo con quanto già scritto: il ministro greco ha avuto il coraggio di applicare la legge... ma la parte più complessa deve ancora venire: le ben note petizioni con diffamazioni, i messaggi dei poveri bambini che aspettavano il randagio che sarebbe dovuto giungere dal Sud Europa...
Anch'io ho scritto al ministro greco, perché deve sapere di non essere solo e che non tutti gli stranieri ce l'avranno con lui per il blocco delle esportazioni di cani, ma anzi debba essere un esempio per i nostri governanti.

Titti ha detto...

Bene ha fatto il ministro greco: finalmente ha aperto gli occhi e applicato la legge che esiste.
A quando un'analoga misura rigida anche in Italia per contrastare i trasferimenti nazionali e internazionali?

Anonimo ha detto...

staranno finalmente in pace i cani greci di ancono o verranno ancora accese candele alle finestre in germania affinche i cani greci vengano restituiti ia loro "legittimi proprietari tedeschi" ? avranno finiti di pregare e i bambini con le loro nonne in fotografia si sarannomessa l anima in pace.e le animaliste tedesche hanno finiti di piaNGERE E DI GRIDARE tutto il loro dolore davanti ai canili a ancona? tanto cel hanno preso in tasca

Anonimo ha detto...

Profonda ammirazione per le decisioni del Governo greco, penso che l'Italia ne deve trarre subito esempio, se vuole considerarsi tra i paesi civili.
Non si può più ignorare questo lucroso traffico, le menzogne e l'arroganza con chi li vuole smascherare, le pagliacciate delle foto con i bambini tedeschi cche hanno la ciotola del cane che aspettano.....ma basta!!!!
Ma come si può credere ancora a questa gente che trattano tutti da cretini mentre difendono con tutti i mezzi i lorro imperi economici? Usano la parola animalista solo per prendere in giro gli altri e continuare i loro sporchi traffici!

Anonimo ha detto...

I trafficanti stanno facendo appelli per la petizione ed affermano che ciò che ha fatto il ministro greco è ILLEGALE!!!
Ma ci rendiamo conto????
Sicuramente parecchi abboccano, perché non usano la ragione...
Le leggi esistono già! C'è la 998/2003 Cee ecc... Ha inasprito le pene se non vengono rispettate!!
In che mondo viviamoooo
Affaristi senza scrupoli!!!

Anonimo ha detto...

Non è la prima volta che sento affermazioni del tipo che certe iniziative contro i delinquenti sono illegali, solo per il fatto che minano i loro affari poco puliti.
La solita arrampicata sugli specchi condita di arroganza.

Anonimo ha detto...

DOV'E' GAIO??

Anonimo ha detto...

Chissà perchè coloro che sono dediti ai traffici, definibili gentilmente strani, sono sempre persone arroganti e, spesso, anche volgari che osano pretendere di avere sempre ragione anche quando vanno ad imporre la loro voltà in casa altrui