Sta a ciascuno di noi rimanere con gli occhi aperti per non perdere queste tracce per essere consapevoli, e non burattini manovrati senza capacità critica.
Su questo blog c'è qualche traccia, il resto non dovete mai smettere di cercarle voi.

lunedì 1 settembre 2008

Alaska, guerra aperta all'orso polare


Mentre nove animali stanno morendo alla deriva, i gruppi petroliferi fanno causa al governo per averli considerati specie protetta
In Alaska è guerra aperta all'orso polare.
Mentre nove orsi bianchi stanno morendo alla deriva nel Mar Artico a causa dello scioglimento dell’iceberg su cui si trovavano, l’Istituto Americano per il Petrolio e altri quattro gruppi petroliferi hanno fatto causa al ministro degli Interni Dirk Kempthorne e al direttore del Servizio per la protezione della fauna, Dale Hall per aver inserito gli orsi polari nell’elenco delle specie protette.
A dare la notizia è il quotidiano americano Washington Post.
Le lobby sostengono che il numero di questi animali nella regione è stabile e che lo scioglimento dei ghiacci non rappresenta una minaccia. Il governo federale ha sessanta giorni di tempo per contestare. La presa di posizione dei gruppi petroliferi trova una preziosa alleata in Sarah Palin, vice di John McCain nella corsa per la Casa Bianca che si è sempre battuta al fine di tutelare la ricerca di petrolio e gas nelle regioni a nord dell’Alaska, habitat principale degli orsi.
La Stampa.it

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma non si dice che "la matematica non è un'opinione"?

Giulia ha detto...

E' mai possibile che gli animali siano sempre troppi?
Nessuno ha mai pensato che potrebbero essere troppi gli umani, soprattutto quelli che danno importanza soltanto agli affari propri e a null'altro, né l'ambiente né la vita altrui, animale o umana? che non sanno convivere con gli altri, tollerare quanto questa coesistenza può comportare?

titti ha detto...

Guerra aperta agli orsi polari in Alaska, uccisione, eliminazione, eradicazione di ogni possibile specie umana nel resto del mondo... nessuno si salva dalle leggi del profitto, ossia dell'autodistruzione e della distruzione di ogni forma di vita.

Anonimo ha detto...

Io mi domando, ma cosa ci faranno con i loro stramaledettisoldi quando il pianeta diventerà totalmente invivibile?
Mai come oggi l'arma del demonio è il denaro.....per denaro tutto è lecito!

Anonimo ha detto...

Ragazzi dobbiamo solo piangere, anzi disperarci di fronte a tanta folle crudeltà insensibile dell'essere umano che non merita alcuna pietà.

Anonimo ha detto...

Purtroppo chi decide non è l'essere umano in generale, ma un pugno di esseri umani (?) appartenenti alle lobby petrol chimiche farmaceutiche che hanno le redini del mondo.
Questo vale per ogni nefandezza e orrore che si compie su questo paneta, sono folli, demoniaci....