Sta a ciascuno di noi rimanere con gli occhi aperti per non perdere queste tracce per essere consapevoli, e non burattini manovrati senza capacità critica.
Su questo blog c'è qualche traccia, il resto non dovete mai smettere di cercarle voi.

venerdì 27 giugno 2008

Comunicato del Presidente della Confederazione Greca delle Associazioni per la Protezione Degli Animali in Grecia


DICHIARAZIONE SCRITTA

Per lungo tempo , sia stranieri, sia "amanti degli animali" greci che hanno a che fare con il traffico di animali domestici, violando le leggi greche e quelle della Comunità Europea, mi hanno ripetutamente insultata e diffamata tra i media e in internet, cercando di convincere persone che naturalmente non mi conoscono, dicendo che sono quella che ostacola la felicità che loro offrono ai randagi spedendoli in destinazioni ignote.

Affermano che io sono a favore dell'uccisione degli animali vaganti, che sono una nazionalsita, xenofoba di estrema destra e che mi occupo di animali randagi per denaro.

Il 06/02/2007 mi sono rivolta alla giustizia, il tribunale greco ha condannato il Signor Stephan Grothus, membro esecutivo, e la sua collaboratrice Signora Costoula Dornbach Stoupi, presidente dell'associazione Arche Noah Kreta, ad un anno di prigione. ERANO ASSENTI, perché non hanno avuto il coraggio di presentarsi in tribunale a difendere le loro bugie per convincere i loro lettori ed i loro sponsor.

Finché i "difensori di animali" stranieri e greci agiscono contro le leggi del mio paese, mi troveranno sempre contro.
Io non sono pagata da nessuno, io vado avanti a testa alta, ho lavorato onestamente in tutta la mia vita ed ora ho la mia pensione e credo in Dio e nella giustizia.

La legge greca 3170/2003 per il benessere degli animali d'affezione e il randagismo, è la legge più morale esistente in Europa perché non parla di soppressione, ma prescrive la sterilizzazione e la rimessa in libertà sul territorio dove i randagi hanno vissuto.
A chi non condivide la legge greca consiglio di provvedere ai randagi del proprio Paese
In Grecia abbiamo un detto:"se il tuo giardino ha bisogno d'acqua perché è arido, non annaffiare i giardini altrui".

E lasciamo stare il benessere animale per fatti suoi.

Ioanna Garagouni

8 commenti:

elettra ha detto...

Fa piacere leggere quanto scritto da questa signora greca. Anche lei ha compreso e sta lottando per mettere fine alla mania instauratasi di prelevare tutti i randagi del Mondo per portarli non si sa dove! tutte le persone di buon senso dovrebbero meditare e trarre le dovute inevibili conclusioni.

Anonimo ha detto...

Eh sì.... ora è il periodo di appelli e diffamazioni di alcuni paesi:Italia (quasi sempre!!) Ungheria, Bulgaria, Bosnia, Romania, Thailandia, Egitto, Cina (per le olimpiadi)
Perché costoro invece di deportare, aiutano SOLO ed ESCLUSIVAMENTE in loco con sterilizazioni???
C'è qualcosa, o meglio, ci sono troppe cose che non quadrano

geco ha detto...

E poi, perché non pensano in primis ad aiutare i LORO rifugi in difficoltà, a sterlizzare i milioni di gatti randagi, a controllare i migliaia di allevatori allucinanti che hanno?
Dovreste vedere un video choc ! A me è venuto da piangere

geco ha detto...

Scusate, charamento parlavo dei paesi "civilizzati" del nord!

Anonimo ha detto...

Magari ci fossero anche da noi persone come questa signora!!
Anche qui diffamano, minacciano...
è pur vero che dopo le denunce devi pagare avvocati.... e chi combatte i traffici non di rado, li impiega per gli animali e non ne ha molti....
Ma cavoli, possibile che nessun personaggio che ha un pò di soldi, possa dare una mano??

Anonimo ha detto...

Io credo che più che denaro sarebbe necessario liberarsi dal sistema mafioso che circonda da decenni la gestione dei canili......ed annessi e connessi!

Anonimo ha detto...

DOV'E' GAIO??

Anonimo ha detto...

Ma! non credo possa pensare che costui, Gaio, sia andato in Grecia...e poi chi è Gaio?