Sta a ciascuno di noi rimanere con gli occhi aperti per non perdere queste tracce per essere consapevoli, e non burattini manovrati senza capacità critica.
Su questo blog c'è qualche traccia, il resto non dovete mai smettere di cercarle voi.

martedì 10 giugno 2008

Libertà di delinquere





"Nessuno vuole arginare l'azione della magistratura o comprimere le indagini", premette intervenendo in Commissione Giustizia della Camera. Poi però ricorda che in Italia "oltre centomila persone nel corso di un anno vengono intercettate" e, tenendo conto del numero di telefonate giornaliere, dei soggetti contattati e dei giorni cui si è sottoposti a controllo, si può "empiricamente dire" che "è intercettata una grandissima parte del nostro Paese".Inoltre, la spesa per le intercettazioni "è in continua crescita" con un sistema "molto costoso e irrazionale". Da qui la conferma che "il nostro governo presenterà una proposta alle Camere e siamo fiduciosi sul fatto che anche in questa materia si possa venire a capo di una vicenda in modo assolutamente responsabile" cioè con un confronto "nel merito in modo assolutamente costruttivo".


Queste le dichiarazioni di Alfano, queste le chiare intenzioni di questo governo, questa è la proposta più didattoriale degli ultimi tempi.
Le clausole, per salvare l’apparenza riguardano terrorismo e camorra, ma se si leva uno strumento fondamentale di indagine, chi potrà mai stabilire a quale categoria appartengono gli indagati?

Naturalmente tutti gli altri reati saranno molto protetti, come sequestri, corruzioni, spaccio etc…..


Come dice il giornalista Marco Travaglio non c’è da stupirsi, era stato preannunciato, sottovoce nell’assordante campagna mediatica preelettorale della tutela della sicurezza del cittadino. Ma come può chiunque ora sentirsi sicuro se tolgono alla magistratura uno degli strumenti fondamentali che ha permesso l’identificazione di innumerevoli reati?


Un ruolo fondamentale lo hanno avuto le intercettazioni. «Senza le intercettazioni non si sarebbero individuati i casi di omicidio volontario», ha spiegato il colonnella della Guardia di Finanza, Cesare Marangoni, al quale ha fatto eco il Pm Grazia Pradella: «al telefono gli indagati parlavano molto esplicitamente della necessità di operare per guadagnare».
La clinica degli orrori è stata scoperta grazie alle intercettazioni.


In realtà Silvio Berlusconi vuole mettere in pericolo la sicurezza di tutti i cittadini italiani, e sfuggire al processo che lo vede imputato per corruzione.


Il tanto decantato”Pacchetto sicurezza” è per i delinquenti, ma non certo per i cittadini, poco interessa a chi non ha nulla da nascondere di essere intercettato, ma chi ha introiti da affari illeciti può ora sentirsi protetto. Tutto questo umilia i cittadini italiani,gli immigrati onesti, le forze dell’ordine, la magistratura, e soprattutto la democrazia.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Stupenda la foto del telefono: invita a pensare!
I normali cittadini sono supercontrollati, registrati, fotografati, cinepresati in ogni loro movimento ma....LORO vogliono libertà totale di azione e di non azione ritenendosi al di fuori ed al di sopra di ogni legge.

Mario ha detto...

Ma come posso sentirmi sicuro quando tolgono di mezzo il mezzo più efficace per scoprire i reati?
Sicuri saranno i delinquenti, di non essere mai scoperti, ma non certo noi italiani!
Daltronde con tanti indagti al potere di cosa dobbiamo stupirci....questa proposta è una vergogna, non deve passare!